Proverbi - Barzellette - Poesie e Filastrocche e molto altro in dialetto di Milano e della Provincia
domenica 22 dicembre 2019
venerdì 5 ottobre 2018
Il Giovanni e il Palzola
Il mitico Giovanni dei Legnanesi la riempe di complimenti....
Ehi ma non sta parlando con la Teresa!?!
lunedì 2 aprile 2018
I Sempr'alegher - Lassa pur ch'el mondo el disa
La commedia "Lassa pur ch'el mondo el disa" rappresentata dalla compagnia teatrale "I Semper'alegher".
La rappresentazione, tenuta ad Abbiategrasso, fa parte della loro 25° stagione di professione
(anno 2016 - 2017).
(anno 2016 - 2017).
Mappa delle lingue e dei dialetti d'Italia
Le principali varianti dialettali del lombardo occidentale, secondo la divisione di Bernardino Biondelli, sono le seguenti[10]:
- milanese, parlato nelle province di Milano, Monza-Brianza, Novara e nella parte settentrionale della provincia di Pavia[10]; affini a esso sono il brianzolo[11] (parlato in Brianza[12], presenta tracce del lombardo orientale[13]), il novarese (parlato a Novara e provincia, con varianti di transizione piemontesi nei comuni più occidentali[14]) e il lomellino[10] (parlato nella Lomellina, zona occidentale della provincia di Pavia[15]). Nell'Altomilanese, si trovano il bustocco (parlato a Busto Arsizio, a ovest della valle Olona, si stacca notevolmente sia dal milanese[16] che dagli altri dialetti parlati nelle località più prossime a Busto Arsizio[17], così come da tutti gli altri dialetti lombardi[18][19]) e il legnanese (parlato nei dintorni di Legnano, il cui legame con Milano influenzò anche il vernacolo, differenziandolo dal limitrofo dialetto bustocco[20]; continua però a conservare una cospicua diversità rispetto alla parlata meneghina[21]).
- comasco, parlato in quasi tutta la provincia di Como, tranne l'estrema punta settentrionale del Lario, e nel Sottoceneri[10]; affini ad esso sono il varesotto[22] (parlato nella parte settentrionale della provincia di Varese e lungo la sponda orientale del Lago Maggiore[23]) e il lecchese[22] (parlato nella città di Lecco, in alcuni comuni limitrofi, in Valsassina e sulla sponda orientale del Lago di Como, è considerato uno dei dialetti "cerniera" tra il lombardo occidentale e quello orientale[24][25]).
- ticinese, parlato nell'omonimo cantone svizzero, in particolare nel Sopraceneri[10].
- valtellinese, parlato in quasi tutta la provincia di Sondrio, nelle valli meridionali del Canton Grigioni e nella parte settentrionale della provincia di Como[10]; affine ad esso è il chiavennasco (parlato a Chiavenna[26] e, con alcune differenze, nell'intera Valchiavenna, dove subisce forti influenze dal comasco[27]).
- lodigiano, parlato nella maggior parte della provincia di Lodi[10].
- verbanese, parlato nella parte meridionale della provincia del Verbano-Cusio-Ossola e nella parte settentrionale della provincia di Novara[10].
Tutte le varietà lombarde occidentali sono intelligibili tra loro e parzialmente intelligibili con altri gruppi di lingue gallo-italiche, come l'emiliano (in particolare i dialetti piacentino, oltrepadano, tortonese, pavese, parmigiano, e mantovano) e alcune varietà del piemontese (soprattutto l'alessandrino e il vercellese).
Determinante è stato il ruolo del lombardo occidentale nella formazione in epoca medievale dei cosiddetti dialetti gallo-italici di Basilicata (Potenza, Picerno, Tito, ecc.), e dei cosiddetti dialetti gallo-italici (o altoitaliani) della Sicilia (Aidone, Piazza Armerina, Nicosia, San Fratello ecc.).[28].
lunedì 27 giugno 2016
martedì 1 marzo 2016
mercoledì 17 febbraio 2016
domenica 14 febbraio 2016
domenica 7 febbraio 2016
domenica 24 gennaio 2016
sabato 23 gennaio 2016
Poesie Milanesi
Le Poesie Milanesi di Sergio Orsi
interpretate da:
interpretate da:
Piero Mazzarella, Evelina Sironi, Liliana Feldmann e Roberto Brivio;
Con la partecipazione di Giovanni D'Anzi al piano!
domenica 17 gennaio 2016
domenica 10 gennaio 2016
KEEP CALM - L'ho fatto castrare!
Ricordate il mitico fattorino milanese del film Grandi Magazzini, Fausto Valsecchi?
Grande interpretazione di Renato Pozzetto nei panni di un fattorino milanese nel film Grandi Magazzini.
Fausto Valsecchi (Renato Pozzetto)
Fausto Valsecchi è un addetto alle consegne a domicilio dei Grandi Magazzini.
Durante la giornata, vessato dal capo spedizioniere, si troverà coinvolto in diverse situazioni: una portiera pignola non gli permette di usare l'ascensore per trasportare un pesantissimo televisore perché proibito ai fornitori; un alano (che a detta della padrona è buonissimo) finirà per assalirlo ed una coppia di coniugi lo coinvolgerà nelle sue liti domestiche.
A fine giornata accetterà l'offerta di un ingegnere omosessuale, a cui ha fatto l'ultima consegna, di prendere il posto del suo compagno Mimì che lo ha abbandonato, vendicandosi del capo spedizioni, al quale risponderà con la frase "vedi tesoro, ho scoperto che mi piace il pesce".
Durante la giornata, vessato dal capo spedizioniere, si troverà coinvolto in diverse situazioni: una portiera pignola non gli permette di usare l'ascensore per trasportare un pesantissimo televisore perché proibito ai fornitori; un alano (che a detta della padrona è buonissimo) finirà per assalirlo ed una coppia di coniugi lo coinvolgerà nelle sue liti domestiche.
A fine giornata accetterà l'offerta di un ingegnere omosessuale, a cui ha fatto l'ultima consegna, di prendere il posto del suo compagno Mimì che lo ha abbandonato, vendicandosi del capo spedizioni, al quale risponderà con la frase "vedi tesoro, ho scoperto che mi piace il pesce".
Qui il video di tutte le avventure del famoso fattorino:
Curiosità:L'alano che compare in uno sketch con Renato Pozzetto appare anche nei film La casa stregata e Prestami tua moglie; il cane era di proprietà dello stesso Pozzetto.
martedì 22 dicembre 2015
Filastrocca - E vegn Natal
E vegn Natal, l'è festa general
chi che vegn a trovà el Bambín
un tòcch de pàn e un biccér de vín.
Mazzee el cappon, mazzee el pollon...
l'è rivaa el moment bon.
Prestinee fà el panetton
cervelee fà el salam bon.
Su de di mì, pòra ochetta,
sont in cà d'una vèggeta
e quant e sòna la mezzanòtt
la mia tomba l'è el padelòtt.
chi che vegn a trovà el Bambín
un tòcch de pàn e un biccér de vín.
Mazzee el cappon, mazzee el pollon...
l'è rivaa el moment bon.
Prestinee fà el panetton
cervelee fà el salam bon.
Su de di mì, pòra ochetta,
sont in cà d'una vèggeta
e quant e sòna la mezzanòtt
la mia tomba l'è el padelòtt.
venerdì 18 dicembre 2015
Pietranze - La Busecchina
ANGOLO GOLOSITÁ :
" LA BUSECCHINA"
Ingredienti :
500 gr di castagne secche, mezzo litro di panna liquida, un bicchiere di vino bianco secco (opzionale), un bicchiere di vino dolce (opzionale).
Preparazione :
Lasciare in acqua tiepida per una notte le castagne.
Il giorno dopo scolarle, risciacquarle in acqua corrente, pulirle con uno straccio o uno spazzolino delle pellicine rimaste, rilavarle.
Rimettere le castagne in una pentola, ricoprendole appena di acqua, e farle lessare dolcemente, senza bollitura, per non romperle fino a che non avranno assorbito tutto il liquido.
Chi volesse aggiungere anche il vino, lo deve fare a metà cottura.
A cottura ultimata mettere le castagne in coppette, bagnate col loro sugo dolce e latte o panna liquida.
E' un dolce molto economico e semplice che si può anche servire con una variante: una volta cotte le castagne, si scolano e in una zuppiera si ricoprono di vino bianco dolce, un moscato.
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