Proverbi - Barzellette - Poesie e Filastrocche e molto altro in dialetto di Milano e della Provincia
lunedì 17 novembre 2014
Barzelletta - Vecchietta in spiaggia
Un culturista, guardandosi allo specchio, si accorge che è abbronzato dappertutto meno che…..lì.
Decide allora di rimediare. Va alla spiaggia e si sotterra completamente sotto la sabbia lasciando esposto solo “il necessario”.
Passano lì vicino due vecchiette e una, con aria disgustata, esclama : "Ghe propri minga pù giustissia a sto mund!"
L'altra, perplessa, le chiede il motivo di questa esternazione e lei risponde: "A des’ann el me faseva paura, a vint’ann el m’incuriosiva, a trent’ann n’ho fa una pell, a quarant’ann el domandavi, a cinquant' ann l’imploravi, a sessant'ann el compravi, a setant’ann m’el rigordavi pù. E adess che g’ho vottant’ann 'sti maledetti crèssen come la gramigna! …."
sabato 15 novembre 2014
venerdì 14 novembre 2014
martedì 11 novembre 2014
Proverbio - Dòna che la piang...
Dòna che la piang e cavall che süda hinn fals me Giuda
Traduzione:
Donna che piange e cavallo che suda sono falsi come Giuda.
Significato:
L'invito a non fidarsi delle donne che piangono usa come similitudine il cavallo che suda. Il cavallo ha una traspirazione molto spinta e spesso è umido di sudore pur non avendo fatto assolutamente fatica
lunedì 10 novembre 2014
Vignetta - Esami
Elvira accompagna Osvaldo all'ospedale per degli esami.
L'infermiera chiede: "Signor Osvaldo il dottore vuole i suoi campioni di urina e feci."
Osvaldo un po' duro di orecchie chiede alla moglie: "Sa l'ha dì cus'è???"
Risponde la sciura Elvira: "Ul dutùr al vör i to müdànt!"
sabato 8 novembre 2014
Barzelletta - Lavori domestici
giovedì 6 novembre 2014
Barzelletta - Il telecomando
Dopo 50 anni di matrimonio, un marito, a letto con la moglie, comincia ad accarezzarla come non faceva più da tanto tempo. Accarezza le sue gambe, la sua schiena, il suo collo, poi va sui suoi piedi, le sue ginocchia. Poi torna su sulle sue spalle, sulle sue braccia, per poi tornar giù sul suo fondoschiena.
Poi si blocca di colpo e accende la televisione.
“Ma dem, l’era inscì bel, perché te se’ fermaa?” Esclama stizzita la moglie.
E lui : “Perché ho trovaa el telecomando!” ……..
mercoledì 5 novembre 2014
lunedì 3 novembre 2014
Barzelletta - Elicottero
I carabinier hann giamò tiraa-sù 685 mòrt, e hinn adree a scavà ancamò!
mercoledì 29 ottobre 2014
Barzelletta - Le birre
Dopo aver fatto visita in quasi tutti i bar delle paese, due amici decidono di andare a casa di uno di loro a bere un'ultima birra.
Davanti alla porta di casa uno dice all’altro:
"SSSHHHH! Piàn, che la me miè l’è drè dormì!”
Entrano in casa a gattoni.
Il padrone di casa va in cucina e l'altro in bagno.
Al ritorno dal bagno, l’amico da un`occhiata in camera da letto.
Ritorna in cucina tutto eccitato e dice all'altro:
"Gh’è un alter in lètt cunt la tò miè!”
E l'altro: "Taş, pistola! Parla piàn che g’ho chi dumà dò bìr!”
Davanti alla porta di casa uno dice all’altro:
"SSSHHHH! Piàn, che la me miè l’è drè dormì!”
Entrano in casa a gattoni.
Il padrone di casa va in cucina e l'altro in bagno.
Al ritorno dal bagno, l’amico da un`occhiata in camera da letto.
Ritorna in cucina tutto eccitato e dice all'altro:
"Gh’è un alter in lètt cunt la tò miè!”
E l'altro: "Taş, pistola! Parla piàn che g’ho chi dumà dò bìr!”
Proverbio - EL FIOEU TRÓPP CAREZZAA L'É MAL LEVAA
EL FIOEU TRÓPP CAREZZAA L'É MAL LEVAA
Traduzione;
Il figlio troppo "accarezzato" è mal cresciuto
Significato:
Mai essere troppo accondiscendenti se si vuol far crescere bene i propri figli.
Traduzione;
Il figlio troppo "accarezzato" è mal cresciuto
Significato:
Mai essere troppo accondiscendenti se si vuol far crescere bene i propri figli.
Pietanze - I Mondeghili
"I MONDEGHILI"
I mondeghili sono una preparazione tipica della cucina lombarda, in particolare di quella milanese.
Si tratta di un secondo, nato nella tradizione contadina con l’esigenza di riciclare gli avanzi.
Infatti la preparazione è a base di carne lessa, avanzata, e pane raffermo.
A questi ingredienti si aggiungono salsiccia, mortadella, uova e formaggio grattugiato.
Il tutto viene tritato insieme e, con l’impasto ottenuto, si formano delle polpette, che vengono fritte nel burro.
La preparazione è entrata a far parte della tradizione milanese, a tal punto che il 17 Marzo del 2008 il Comune di Milano, con delibera della Giunta Comunale, le ha concesso il riconoscimento di Denominazione Comunale (De.Co.)
E' un segno di appartenenza, che la popolazione di un territorio vuole far conoscere all’esterno.
Un ultima cosa,
NON CHIAMATELE POLPETTE!!!!!
Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di carne bovina lessata
- 150 g di salsiccia
- 150 g di mortadella di fegato (o Bologna)
- 100 g di grana padano grattugiato
- 100 g di pane raffermo
- 2 uova
- 1 bicchiere di latte
- 1 ciuffo di prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- Pangrattato
- Burro
- Olio di semi di arachide
- Pepe nero
- Sale
Preparazione :
Tagliate il pane raffermo in pezzi grossolani aiutandovi con un coltello. Mettete il pane in una ciotola e bagnatelo con un bicchiere di latte. Con un robot da cucina tritate il lesso, la salsiccia e la mortadella di fegato e versate il composto in una ciotola capiente.
Aggiungete poi il pane sminuzzato, le uova, il prezzemolo e l'aglio tritati, il Grana Padano, sale e pepe. Mescolate l’impasto e una volta amalgamati gli ingredienti suddividete l’impasto in tante piccole polpette con la superficie leggermente schiacciata.
Passate i mondeghili nel pangrattato e nel frattempo fate scaldare in una padella un'abbondante quantità di burro. Quando il burro sarà caldo immergeteci i mondeghili e fateli cuocere per qualche minuto da una entrambi i lati.
Assorbite l'unto aiutandovi con la carta da cucina.
martedì 28 ottobre 2014
Curiosità - L'AMBROGINO D'ORO
"L'AMBROGINO D'ORO"
Ambrogino d'oro è il nome con cui sono comunemente chiamate le onorificenze conferite dal comune di Milano.
Il nome è ispirato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano.
Vi sono due categorie di Ambrogini d'oro:
- Medaglia d'oro
- Attestato di civica benemerenza
Ogni anno vengono assegnati fino a un massimo di 30 medaglie d'oro e 40 attestati di benemerenza. I premiati sono scelti dall'Ufficio di presidenza del consiglio comunale di Milano; il sindaco ha diritto di veto. La consegna avviene il 7 dicembre, festa di Sant'Ambrogio.
Il nome è ispirato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano.
Vi sono due categorie di Ambrogini d'oro:
- Medaglia d'oro
- Attestato di civica benemerenza
Ogni anno vengono assegnati fino a un massimo di 30 medaglie d'oro e 40 attestati di benemerenza. I premiati sono scelti dall'Ufficio di presidenza del consiglio comunale di Milano; il sindaco ha diritto di veto. La consegna avviene il 7 dicembre, festa di Sant'Ambrogio.
Canzone - Lassa pur ch'el mond el disa - Giovanni D'Anzi
Se sa che a parlà de Milan se fa minga fadiga,
con tanti argoment per i man el discors el scarliga
ciapèm per esempi i semafor che grand meraviglia
te par de vedè tanta gent a ballà la quadriglia
Lassa pur ch'el mond el disa ma Milan l'è un gran Milan
Pòrta Cicca e la Bovisa che d'intorni pròpi san
e la nebbia che bellezza, la va giò per i polmon
e quand fiòcca che gioia gh'é el parco e i bastion
per scià senza andà al Mottaron
fa nagòtt se poeu pieuv e andemm giò a tomburlon
in la puccia a puccià el panetton.
Se sa che a Milan gh'é in progett la metropolitana
però ògni dì sto progett semper pu el se 'lontana
in cambi num s'em che in pittura Milan la fa scoeula
gh'è d'intorna domá cartellon del formagg Gorgonzoeula.
Lassa pur ch'el mond el disa
ma Milan l'è un gran Milan
el Carrobi e la via Brisa el carrett di ciapa can
se te ve sul Montemerlo par de vess a San Vincent
còssa l'è Montecarlo, San Remo, Menton in confront
de l'Olona e el Tombon a Paris gh'è la Senna e'l Danubi
l'è blu ma a Milan gh'è el Navili e poeu pù.
Lassa pur ch'el mond el disa
ma Milan l'è un gran Milan
on bel piatt de busecca con dent i borlòtt
on oss buss cont intorna el risòtt
on litròtt de quel bon cont on bel minestron
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