i Dialetti


Mappa dei dialetti Lombardi

Mappa dei dialetti Lombardi

Le varianti dialettali principali del lombardo occidentale, secondo la suddivisione tradizionale, sono le seguenti:

Le varianti dialettali principali del lombardo occidentale


  • Milanese, parlato da Milano fino al Ticino milanese, lungo il medio corso dell'Olona, nel Saronnese e nel resto della provincia di Milano. Comprende i dialetti della zona occidentale della provincia di Milano (Castano Primo eTurbigoAbbiategrasso e Magentacorbettese della zona di Corbetta, ed il cuggionese, parlato a Cuggiono, i dialetti della zona orientale della provincia di Milano (Gorgonzola e MelzoBellinzagoBusseroCassina de' Pecchi,Cernusco sul NaviglioLiscateMelzoPioltelloPozzuolo MartesanaRodanoSegrateSettalaTruccazzanoVignate), i dialetti della zona che si trova a nord del Naviglio Martesana ed è lambita dal canale Villoresi (Carugate,Cassano d'AddaGessateInzagoMasatePessano con Bornago), i dialetti di transizione fra le zone di Saronno e Rho, ed i dialetti della zona meridionale della provincia di Milano (zona di Binasco e Melegnano, cioè un milanese con caratteri lodigiani o pavesi).
  • Lomellino, parlato nella Lomellina, zona occidentale della provincia di Pavia, con influenze emiliane e piemontesi.
  • Vigevanasco, parlato nel comune di Vigevano, differisce dal vicino dialetto lomellino.
  • Bustocco, parlato a Busto Arsizio, a ovest della valle Olona, ha alcune caratteristiche fonetiche peculiari e si differenzia dalla maggior parte delle altre varianti lombarde-occidentali per la presenza della "u" atona finale nei sostantivi e negli aggettivi maschili (es. milanese: gattsecch; bustocco: gatusecu).
  • Legnanese, parlato a Legnano, a sud di Busto Arsizio, ha in minor misura altre particolari caratteristiche fonetiche.
  • Brianzolo, parlato in tutta la Brianza; in base agli influssi lecchesi, comaschi, monzesi e milanesi, è suddivisibile nel dialetto dell'alta Brianza (appartenente al territorio amministrativo della provincia di Lecco, e suddivisibile nelle zone di Merate, di Casatenovo e di Oggiono), nel dialetto della Brianza occidentale (appartenente al territorio amministrativo della provincia di Como, e suddivisibile in quello della zona di Cantù o della bassa Brianza canturina (Alzate BrianzaArosioBrennaCabiateCantùCapiago IntimianoCarimateCarugoCasnate con BernateCermenateCucciagoFigino SerenzaFino MornascoInverigoLipomoLuisagoMariano ComenseNovedrate,Senna ComascoVertemate con MinoprioTavernerio), in quello della zona dell'alta Brianza di Erba ed in quello della zona dell'alta Brianza di Canzo) e nel dialetto della bassa Brianza (appartenente alla provincia di Monza e Brianza, e suddivisibile nelle zone della bassa Brianza occidentale, della bassa Brianza centrale nord, della bassa Brianza centrale sud e della bassa Brianza orientale).
  • Monzese, parlato a Monza e nel monzese storico (BrugherioVillasantaCologno MonzeseSesto San GiovanniVimodrone).
  • Trezzese, parlato nei comuni di TrezzoBasianoCambiagoGrezzagoPozzo d'AddaTrezzano Rosa e Vaprio d'Adda.
  • Laghée, parlato nella parte settentrionale del lago di Como.
  • Lecchese, parlato nei dintorni di Lecco, a seconda delle zone simile ai vicini dialetti comaschi e brianzoli con più o meno influssi di origine bergamasca e valtellinese. Suddivisibile in dialetto di Lecco con Pescate, Malgrate e Valmadrera, dialetto di Oliveto Lario, dialetto della Valsassina e della sponda orientale del Lago di Como, dialetto della Val San Martino.
  • Comasco, parlato a Como e in buona parte della sua provincia. Suddivisibile in dialetto di Como, di Maslianico e della sponda occidentale del basso lago di Como, dialetto del medio lago di Como (sponda occidentale, con influenze laghée e ticinesi), dialetto dei comuni lacuali e perilacuali del triangolo lariano della provincia di Como (Blevio, Torno, Faggeto Lario, Pognana Lario, Nesso, Zelbio, Veleso, Lezzeno, Bellagio, Valbrona), dialetto della zona di Olgiate Comasco (Albiolo, Appiano Gentile, Beregazzo con Figliaro, Binago, Bizzarrone, Bulgarograsso, Cagno, Carbonate, Cassina Rizzardi, Castelnuovo Bozzente, Cirimido, Drezzo, Faloppio, Fenegrò, Gironico, Guanzate, Limido Comasco, Locate Varesino, Lurago Marinone, Lurate Caccivio, Mozzate, Olgiate Comasco, Oltrona S. Mamette, Paré, Rodero, Ronago, Solbiate, Uggiate Trevano, Valmorea, Veniano), dialetto della zona di Porlezza e dialetto della zona che da dopo Casnate con Bernate arriva alle sorgenti del Seveso.
  • Vallassinese, parlato nei comuni della Vallassina.
  • Canzese, parlato nel comune di Canzo.
  • Saronnese, parlato a Saronno e nei comuni limitrofi.
  • Lazzatese, parlato a Lazzate e nei comuni limitrofi, è chiamato "Parlà de Lazzàa".
  • Ticinese, parlato in Svizzera nel Canton Ticino e più precisamente nel Sopraceneri (Val LeventinaVal Maggiadistretto di Blenio), in parte del Canton Grigioni (Val Mesolcina e Val Calanca) e in alcune zone italiane confinanti.
  • Ossolano, parlato nella val d'Ossola, ma riconosciuto da molti linguisti come variante del dialetto ticinese. Suddivisibile i dialetto della zona di Omegna e Gravellona Toce (influenzato dalla lingua piemontese), dialetto della media Val d'Ossola e dialetto dell'alta Val d'Ossola.
  • Valtellinese e Chiavennasco, suddivisibili in dialetto valtellinese (parlato in tutta la Valtellina, anche se nella zona di Morbegno, dove è parlato il dialetto talamonese, presenta influssi comaschi), dialetto chiavennasco (parlato nella Val Chiavenna, comprende anche la variante bregagliotta, più arcaica) e dialetto poschiavino, nel Canton Grigioni..
  • Varesotto, parlato in tutta la provincia di Varese (ad esclusione del Saronnese e del Bustese) e lungo la sponda orientale del Lago Maggiore. Suddivisibile in dialetto di Varese città, dialetto della zona di Tradate, dialetto della zona di Gallarate e Somma Lombardo, dialetto della sponda orientale del Lago Maggiore e dialetto dell'alta provincia di Varese.
  • Verbanese, parlato lungo la sponda occidentale del lago Maggiore. Suddivisibile in dialetto di Verbania, dialetti delle zona di AronaStresa, dCannobio e Cannero Riviera. È un dialetto fortemente correlato al varesotto, tanto da rappresentarne un continuum dialettale.
  • Lodigiano, parlato in provincia di Lodi, nel comune di San Colombano al Lambro (MI) e nei comuni più orientali della provincia di Pavia confinanti con il Lodigiano. Suddivisibile in: dialetto di Lodi dell'alto Lodigiano, e dialetto della zona di Casalpusterlengo e Codogno, con influenze piacentine.
  • Novarese, parlato a Novara e provincia, con varianti di transizione piemontesi nei comuni più occidentali.
Questa suddivisione è quella più riconosciuta a livello linguistico anche se esistono diverse altre versioni che individuano altre varianti del Lombardo occidentale a nord di Milano. Infatti in ogni cittadina, paese, frazione o borgo, si parla una tipica variante dialettale locale, con differenze a volte minime e quasi impercettibili, altre volte più marcate, rispetto agli abitati circostanti.


Mappa dei dialetti della penisola